Dopo tempi mielosi e canzoni più o meno per tutti è giunta l'ora di ritornare nel mondo nel quale è diventato la mia casa..dove mi rifugio quando sono triste;e mi rilasso quando sono nervoso.Il mondo,come dice certa gente,di quelli che "vomitano nel microfono".Scoperto per caso ma che di cui mi sono ormai fottutamente innamorato.Questo è il benvenuti nel mondo del ROCK'N'ROLL!!
sabato 31 maggio 2008
Ritorno Alle Origini
giovedì 29 maggio 2008
venerdì 16 maggio 2008
Juke Box
Visto l'arrivo quasi imminente dell'estate vi proporrò una serie di canzoni che,al loro ascolto,a me particolarmente fanno ricordare il periodo di vacanze..questa ad esempio,sarà per il video,sarà per i suoni particolari,mi fa sembrare di essere in paesi tropicali.Magari in riva al mare su una sdraio con una Piña Colada in una mano..e perchè no una bella ragazza al fianco(fantascienza dite voi?ogni tanto è giusto sognare..)
Duran Duran
You saw me standing by the wall,
Corner of a main street
And the lights are flashing on your window sill
All alone ain't much fun,
So you're looking for the thrill
And you know just what it takes and where to go
Don't save a prayer for me now,
Save it 'til the morning after
No, don't say a prayer for me now,
Save it 'til the morning after
Feel the breeze deep on the inside,
Look you down into the well
If you can, you'll see the world in all his fire
Take a chance
(Like all dreamers can't find another way)
You don't have to dream it all, just live a day
Don't say a prayer for me now,
Save it 'til the morning after
No, don't say a prayer for me now,
Save it 'til the morning after
Save it 'til the morning after,
Save it till the morning after
Pretty looking road,
try to hold the rising floods that fill my skin
Don't ask me why I'll keep my promise,
I'll melt the ice
And you wanted to dance so I asked you to dance
But fear is in your soul
Some people call it a one night stand
But we can call it paradise
Don't say a prayer for me now,
Save it 'til the morning after
No, don't say a prayer for me now,
Save it 'til the morning after
Save it 'til the morning after
Save it 'til the morning after
Save it 'til the morning after
Save it 'til the morning after
Save a prayer 'til the morning after
venerdì 9 maggio 2008
La mia generazione
Ieri sentendo lo zoo di 105 hanno presentato questo ricordo degli anni 80';e riascoltare le vicessitudini che mi hanno visto crescere mi ha fatto venire la nostalgia..e spero, con queste pillole,di riportarvi indietro nel tempo a quegli anni;quando il mondo sembrava più bello e e non c'erano tutti i casini d'oggi..o almeno eravamo troppo piccoli per capirli.Vorrei ritornare indietro!
Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’.
Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda color.’.
Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3, Gundam, Astro-Robot e Daltanious.
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly E Mark Lenders…’
Noi che guardavamo ‘La Casa Nella Prateria’ anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca o sull’enciclopedia comprata a rate, mica su Google.
Noi che il ‘Disastro di Cernobyl’ vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 50 lire e i ghiaccoli sfusi nelle bustine 100 lire (altro che Polaretti!)
Noi che si suonava la pianola Bontempi
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e
Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all’arancia
Noi che le macchine avevano la targa nera.. i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso (per gli ometti!!!)
Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che il Tango costava ancora 5 mila lire e.. ’stai sicuro che questo non vola…’
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c’erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l’interno arancione e i
miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!!!
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E
CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO
QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO
PERSI!!!







sabato 3 maggio 2008
Juke box
Ecco un altra canzone tratta dai Roxette;lo so forse è un pò triste e anche un pò troppo mielosa, ma d'altronde le nostre vite sono fatte anche di romanticismo e tristezza.L'importante è non esagerare..starò diventando troppo sentimentalista....
No no penso.
Fading Like A Flower
Roxette
In a time, where the sun descends alone
I ran a long, long way from home
To find a heart, that's made of stone
I will try, I just need a little time
To get your face right out of my mind
To see the world thru different eyes
Every time I see you
Oh I try to hide away
But when we meet it seems I can't let go
Every time you leave the room
I feel I'm fading like a flower
Tell me why? When I scream there's no reply
When I reach out there's nothing to find
When I sleep, I break down and cry
Every time I see you
Oh I try to hide away
But when we meet it seems I can't let go
Every time I leave the room
I feel I'm fading like a flower
Fading like a rose, fading like a rose
Beaten by the storm, talking to myself
Getting washed by the rain,
It's such a cold cold town
Oh, such a cold town
Every time I see you
Oh I try to hide away
But when we meet it seems I can't let go
Every time I leave the room
I feel I'm fading like a flower
Every time I see you
Oh I try to hide away
But when we meet it seems I can't let go
Every time you leave the room
I feel I'm fading like a
Every time I see you
Oh I try to hide away
But when we meet it seems I can't let go
Every time you leave the room
I feel I'm fading like a flower
I feel I'm fading like a flower